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Parto consapevole per autodeterminazione 13 gennaio 2005
Ciò che si intuisce da qualche parte sicuramente proviene. Per diventare consapevolezza però deve passare attraverso il filtro della coscienza e dell’esperienza. La coscienza ha il compito della verifica della trasformazione da intuizione a consapevolezza, e l’esperienza è lo strumento attraverso cui è possibile il processo realizzativo. La sintesi dell’esperienza è un concetto animato che racchiude in sé l’essenza dell’esperienza di realizzazione. Realizzare un concetto è mettere in moto un meccanismo capace di approntare un progetto le cui caratteristiche sono facoltà che esprimono in maniera compiuta ciò che altrimenti resterebbe solo come fonte di possibile intuizione. Un processo esplicativo à la dinamica del pensiero dove ciò che si percepisce da qualche parte di sé (e poco importa se come sensazione questa parte sia interna o esterna rispetto a se stessi) può restare in potenza o trasformato in un progetto compiuto. A seconda delle difficoltà nella realizzazione certamente ogni progetto assume caratteristiche particolari e necessita anche dell’appoggio di altre esperienze consolidate che facciano da sponda, supporto e riferimento. Conoscere nei dettagli un progetto aiuta nella realizzazione perché consente di approntare strumenti idonei indispensabili per l’esecuzione stessa. Strumenti che spesso vengono realizzati ad hoc traendo spunto da ulteriori intuizioni attratte dal tipo di bisogno. Conoscere un progetto e lavorare per eseguirlo non implica la conoscenza di processi più ampi nel cui contesto si trova inserito e che riguardano chi ha capacità in proposito proprio perché frutto di esperienze che hanno maturato un certo tipo di consapevolezza. La collaborazione tra più sistemi integrati tra di loro, e pertanto in grado di sostenersi reciprocamente nella realizzazione composita, consente di sviluppare progetti di difficile comprensione se non si conoscono i legami che interconnettono i sistemi tra di poro rendendoli affidabili ed omogenei. Al solito è la conoscenza a far sì che la realizzazione sia possibile, anche se spesso può sembrare che i processi nascano e si realizzino in modo spontaneo senza alcun intervento esterno a loro in fase di progettazione. Il progetto uomo nuovo, e la sua fase di realizzazione, è inserito in un contesto molto più ampio e vede la partecipazione di tanti che hanno la capacità dello sviluppo a livello di progettazione e sperimentazione. È importante cogliere che tale progetto è inserito in un contesto più ampio che si può definire come nuovo habitat per l’uomo nuovo. Il processo più ampio riguarda la Terra e la sua consistenza psicofisica inserita in un piano di coscienza che prevede lo sviluppo e l’esercizio della datività a livello cosmico e stellare. Parlare di livello cosmico e stellare differenziandoli serve a evidenziare due diversi tipi di manifestazione; una riguarda la struttura del cosmo inteso come forma portante, l’altra come presenza che agisce per un proprio atto di volontà traendo il necessario dalla forma portante. Così che il formarsi delle stelle sono parti consapevoli per autodeterminazione per realizzare progetti di qualunque tipo; ovviamente anche del tutto sconosciuti ed inconcepibili per la Terra ed i terrestri.
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